Cara Anima,
Tendiamo spesso a rifiutare il dolore, reprimendolo e cercando soluzioni rapide per sbarazzarcene. Nelle culture orientali, invece, la sofferenza è riconosciuta per il ruolo importante che svolge nella vita delle persone, nel cammino verso l’illuminazione. Quello che possiamo fare con il dolore, una volta che lo stiamo vivendo, è attraversarlo. Lo attraversiamo come potremmo fare con un bosco... Ce ne parla Francesca Comani in questo articolo, "Attraversare il dolore", estratto dal suo libro Manualino della crescita personale.
Il Bambino Interiore corrisponde alla nostra giocosità, alla capacità di divertirsi ed essere se stessi in modo spontaneo e naturale, senza sovrastrutture e schemi La nostra essenza, infatti, non ha bisogno di imparare alcunché: quel bambino, se lasciato libero di esprimersi, sa perfettamente come essere felice. Ogni volta che ci permettiamo di giocare, di divertirci, di circondarci di bellezza e amorevolezza lasciando andare ciò che invece ci trattiene o abusa di noi, di esprimere la nostra creatività e i nostri talenti, quel bambino ci guida sempre più verso noi stessi. Leggi l'articolo "Il Bambino Interiore ha la capacità di essere felice", tratto dal libro Gesti Sacri di Stefania Cunsolo.
Cos’è un fiore? Esso è il compimento del seme, e come accade che il seme si trasformi in un bellissimo fiore attraverso un lungo processo, germogliando pian piano, allo stesso modo gli umani sono esseri in divenire, in movimento ed evoluzione costanti, destinati a sbocciare.
Il fiore della coscienza, attraverso lo sguardo penetrativo della meditazione, è la prospettiva dalla quale possiamo scorgere la vastità del nostro mondo interno e il potere della sua massima espressione nel mondo. Ce ne parla l'autrice Simonetta Zoppo, nella conferenza "Il fiore della coscienza".